FAQs

Le mail inviate non compaiono nella cartella della “posta inviata”

Alcuni client di posta, di default, sono configurati per salvare le mail inviate in locale e non sull’account IMAP. Per ovviare a questo è necessario modificarne le impostazioni specificando che tali mail dovranno essere salvate nella cartella “posta inviata” dell’account IMAP. Operata la configurazione, anche le mail inviate saranno visibili su tutti i dispositivi su cui è configurato l’account  oltre che dalla webmail e, soprattutto, ne sarà previsto il backup da parte del server di posta

Configurazione dei client di posta

Per configurare un client di posta, le informazioni che bisogna inserire sono le seguenti:

Il nome account, o utente, corrisponde con l’indirizzo di posta completo di dominio

Ricezione E-Mail

  • IMAP
    • Server: mail.bmm.it
    • Protezione SSL/TLS (consigliata): porta 993
    • Protezione STARTTLS: porta 143
    • In chiaro: non disponibile
  • POP3
    • Server: mail.bmm.it
    • Protezione SSL/TLS (consigliata): porta 995
    • Protezione STARTTLS: porta 110
    • In chiaro: non disponibile

Se non si sa se scegliere fra POP3 e IMAP diamo qualche rapida informazione

E’ meglio usare POP3 Se si accede alla posta elettronica da un solo dispositivo, pc o cellulare, se è necessario un accesso costante alla posta elettronica per controllare i messaggi già letti, indipendentemente dalla disponibilità di internet. Di default questo protocollo elimina le mail dal server di posta non permetendone un backup efficace. In questo caso si consiglia un backup in locale al fine di preservare la propria corrispondenza da possibili perdite.

E’ meglio usare IMAP quando si vuol accedere alla posta da più dispositivi, sia da cellulare che da diversi PC oltre che da webmail, e si dispone di una connessione a Internet affidabile e costante. IMAP è ottimo in quanto una copia della mail scaricata resta online dei messaggi e conservata nel tempo.

Invio E-Mail

  • SMTP
    • Server: mail.bmm.it
    • Protezione SSL/TLS (consigliata): porta 465
    • Protezione STARTTLS: porta 25 o 587
    • In chiaro: non disponibile

Il nostro servizio SMTP non può essere utilizzato per invii massivi in quanto è attiva una limitazione di 100 invii/ora su tutte le caselle. Nel caso ci fosse la necessità di poter inviare un numero maggiore di mail vi invitiamo a contattarci tramite questo modulo

Dal 22 Settembre 2019 le comunicazioni in chiaro per tutti e tre i servizi non saranno più disponibili. Vi invitiamo a verificare di aver attivato le modalità SSL/TLS o StartTLS. Per evitare problemi di riconoscimento del certificato il nome del server deve sempre essere mail.bmm.it

Perché se invio molte mail assieme ho un errore?

Può capitare che quando si inviano parecchie mail a molti destinatari, il nostro sistema restituisca un errore; è causato da un limite impostato ai nostri sistemi per limitare i casi in cui, a seguito di un furto dei dati di accesso ad un account di posta ( trojan ), oppure ad una password troppo debole, i nostri server vengono utilizzati per invii massicci di SPAM.

Il limite da noi imposto è di 100 invii all’ora per account, un limite che normalmente non crea nessun problema al normale utilizzo della posta.

Nei casi in cui si abbia necessità di superare tale limite, si può procedere spalmando tali invii nell’arco di più ore. Noi abbiamo risolto in modo semplice la questione: informati sul servizio di “mass mailing” di Spazio Web.

E’ possibile recuperare la password di posta?

No. La password, una volta inserita nel sistema, non è più recuperabile in quanto criptata per ragioni legate alla legge sulla privacy; l’unica operazione possibile in caso di perdita è cambiarla.

Nel caso si abbia ancora accesso alla propria casella, o si sia provveduto ad inserire un indirizzo mail secondario, è possibile utilizzare la pagina
https://utenti.esseweb.eu/recovery.php
per richiedere il reset della propria password

Nel caso invece non fosse possibile accedere alla propria casella di posta sarà necessario utilizzare il form “Reset password di posta” allegando un documento di identità

Cos’è un dominio di primo livello

Il dominio di primo livello, in inglese top-level domain abbreviato in TLD, è l’ultima parte del nome di dominio internet; è in altre parole la sigla alfanumerica che segue il ‘punto’ più a destra dell’URL;

Esistiono fondalmentalmente due tipi di TDL

  • gTLD: sono i domini di tipo generico .com .net .org, fino alla fine del 2013 tali estensioni erano estremamente poche ma da allora se ne sono aggiunte parecchie e altre ne stanno arrivando
  • ccTLD: sono i domini destinati alle singole nazioni, ad es. .it per l’italia

Che cos’è un Registrar

Il Registrar è un fornitore di servizi che ha un contratto con il Registro in base al quale può gestire i domini .it, in proprio o per conto dei suoi clienti.
Il Registro non si occupa, infatti, di registrare direttamente domini per conto degli utenti finali.
Ciascun Registrar, nella massima autonomia, offre servizi di ogni livello e prezzo, dalla semplice registrazione di un nome a dominio alla realizzazione di siti web, alla fornitura di connettività Internet, all’erogazione di servizi altamente specializzati. Ogni Registrar stabilisce in autonomia anche i costi della registrazione e del mantenimento dei domini .it.

Il mio programma di posta non funziona. Cosa posso fare?

Se il tuo programma di posta non riesce più a collegarsi ai nostri server, a seguito dell’adeguamento dei protocolli di crittografia, ti consigliamo di verificare la compatibilità del tuo sistema operativo e del tuo programma di posta, seguendo le istruzioni indicate nella nostra sezione FAQ “Protocolli di sicurezza e requisiti compatibilità”, rispettivamente alle voci “Come verificare la versione del sistema operativo” e “Come verificare la versione del client di posta elettronica”.

Posso verificarsi i seguenti casi:

-> Sia il sistema operativo che il programma di posta sono supportati:

    * molto probabilmente non è configurato l’accesso sicuro ai nostri server, nel profilo di posta del programma. In tal caso è sufficiente aggiornare la configurazione come da nostre istruzioni nella FAQ “Configurazione del client di posta” della sezione “Posta

    * installare tutti gli aggiornamenti disponibili rilasciati dalla Microsoft

-> Il sistema operativo  è compatibile ma il programma di posta no

    * Si può provare ad aggiornare il programma di posta ad una versione successiva. Non fosse possibile, si può installare/utilizzare un altro programma di posta: Mozilla Thunderbird

    * installare tutti gli aggiornamenti disponibili rilasciati dalla Microsoft

    * utilizzare la webmail

-> Sia sistema operativo che programma di posta non sono più compatibili: 

in tal caso è vivamente consigliata la sostituzione del PC con uno nuovo: infatti quando per il sistema operativo in possesso, la Microsoft non rilascia più aggiornamenti di sicurezza, il PC/portatile diventa vulnerabile ed è spesso oggetto di attacchi di virus/spyware e programmi malevoli. Questo comporta un probabile furto di dati nonchè credenziali , causando gravi danni alla propria attività.  Tuttavia non fosse possibile si può continuare a leggere la posta sul proprio PC, utilizzando la Webmail

Nel caso si abbia Windows XP,si può provare ad installare il service pack 3 (nel caso non fosse presente) e successivamente il programma di posta Mozilla Thunderbird.

Per verificare la versione di Service Pack presente si deve andare nel “Pannello di Controllo” e poi alla voce “Sistema”

Il service pack 3 di Windows è scaricabile da qui

Il file per l’installazione di Mozilla Thunderbird è scaricabile da qui

Compatibilita sistemi operativi e programmi di posta

Versione di sistema operativo Windows         TLS 1.1         TLS 1.2

Windows XP e Windows Server 2003                    NO               NO

Windows Vista e Windows Server 2008                  SI                 SI

Windows 7 e Windows Server 2008 R2                   SI                 SI

Windows 8 e Windows Server 2012                         SI                 SI

Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2                SI                 SI

Windows 10 e Windows Server 2016                       SI                 SI 


Sito di riferimento

Dai nostri test fatti, Outlook Express su Windows XP non funzionerà con i nuovi protocolli di sicurezza.

Outlook 2013 è la versione più datata del programma compreso nella suite Microsoft Office che risulta funzionare con i nuovi protocolli di sicurezza. Le versioni successive di Outlook non hanno problemi.

Compatibilità dispositivi mobili

S.O.TLS 1.1TLS 1.2
AirwatchSI’parziale
Android: versione da 1.0 a 4.4.4NONO
Android: versione da 5.0 a 8.1 – Android PSI’SI’
iPhone OS: versioni 1,2,3,4NONO
iPhone OS: versioni 5,6,7,8,9,10,11SISI
Windows Phone versioni 7, 7.5, 7.8, 8NONO
Windows Phone versione 8.1SISI
 

Sito di riferimento

Terminologia

Connessione di posta: Un client di posta, sia per inviare che per ricevere, deve collegarsi ad un server che fornisca tale tipo di servizio. Per fare questo deve contattare tale server e instaurare con esso un dialogo dove vengono scambiate tutte le informazioni utili ad eseguire il compito assegnato. In tale dialogo vengono ovviamente scambiati anche i dati di autenticazione che permettono al client di accedere al servizio. Se tali informazioni vengono scambiate in chiaro o con sistemi di protezione obsoleti, possono essere intercettate da estranei mettendo a rischio la sicurezza delle informazioni stesse.

SSL/TLS: Transport Layer Security (TLS) e il suo predecessore Secure Sockets Layer (SSL) sono dei protocolli crittografici di presentazione usati nel campo delle telecomunicazioni e dell’informatica che permettono una comunicazione sicura dalla sorgente al destinatario (end-to-end) su reti TCP/IP (come ad esempio Internet) fornendo autenticazione, integrità dei dati e confidenzialità operando al di sopra del livello di trasporto. Diverse versioni del protocollo sono ampiamente utilizzate in applicazioni come i browser, l’e-mail, la messaggistica istantanea e il voice over IP. Un esempio di applicazione di SSL/TLS è nel protocollo HTTPS. (fonte wikipedia)

STARTTLS: è l’evoluzione del TLS, si differenzia per il fatto che consente di cifrare la connessione anche sulle porte originali o standard, ossia 110, 143 e 25, in questo caso il client che sfrutta tale protocollo chiede in prima istanza al server l’instaurazione di una connessione cifrata, quindi la sessione inizia “in chiaro” per poi diventare cifrata prima che venga trasmessa qualunque informazione sensibile o potenzialmente tale (fonte wikipedia)

Porta: la porta a cui collegarsi per ottenere un servizio identifica in punto di ingresso dove è in ascolto il software necessario ad esaudire le richieste. 

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